Faq – Bandi e gare

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Faq – Bandi e gare 2017-05-22T17:56:49+00:00

In questa pagina troverete le risposte alle FAQ, più frequenti che ci vengono poste in merito alla sezione bandi e gare. Queste sono organizzate in categorie relative ai bandi.

 

Procedura negoziata per la fornitura di ticket/buoni pasto 2017-05-22T17:56:56+00:00

QUESITO 1
Gli accordi commerciali con i punti vendita prevedono che si calcoli : valore facciale Es. : € 5,16 – commissione applicata al convenzionato sul valore facciale – scorporo dell’ IVA 10%. Quindi nel caso specifico si prega di confermare che in relazione all’art. 11 punto II – valore rimborsato agli esercizi – il punteggio massimo di 20 punti verrà attribuito sulla base del maggior rimborso MEDIO offerto agli esercizi così calcolato: € 5,16 – commissione media applicata alla rete – scorporo IVA 10% (come da D.P.R. dell’I.V.A.)?
RISPOSTA AL QUESITO 1
Il punteggio di 20 punti verrà attribuito al concorrente che avrà proposto il valore massimo rimborsato così calcolato: valore facciale – IVA da scorporare –commissione media.

QUESITO 2
Si chiede di confermare che il valore facciale del buono pasto (€ 5,16) coincide con il valore nominale spendibile del buono pasto e che l’offerta economica andrà così calcolata: valore facciale/nominale € 5,16 – sconto offerto + IVA 4%
RISPOSTA AL QUESITO 2
Il ribasso offerto andrà applicato al valore a base d’asta, che è IVA esclusa.

QUESITO 3
Si chiede di conoscere l’ammontare delle eventuali spese di pubblicazione bando e pubblicità (anche se a carico della ditta aggiudicataria) nonché eventuali spese per le relative pubblicazioni di esiti di gara.
RISPOSTA AL QUESITO 3
Non sono previste spese a carico dell’aggiudicataria relativa alla pubblicazione dell’esito di gara.

QUESITO 4
Si chiede di conoscere l’ammontare degli eventuali costi di segreteria sostenuti (anche se a carico della ditta aggiudicataria), escluse spese di bollo e registrazione contratto.
RISPOSTA AL QUESITO 4
Non sono previste spese a carico dell’aggiudicataria relative a costi di segreteria.

QUESITO 5
La documentazione di gara prevede, già in fase di partecipazione alla stessa, l’indicazione del maggior numero di esercizi convenzionati ubicati nel territorio della provincia e del comune di Napoli Tale richiesta risulta in contrasto con le indicazioni fornite dall’AVCP (ora Autorità Nazionale Anticorruzione “ANAC”) nella sua deliberazione n. 92 del 26 ottobre 2011. Il caso deciso con la deliberazione ora detta si aprì con una segnalazione della lex specialis che chiedeva “di produrre, in sede di offerta tecnica, gli elenchi relativi alla rete degli esercizi pubblici convenzionati o convenzionabili, indicando puntualmente i dati e le caratteristiche degli stessi.”
Siamo pertanto a richiedervi la possibilità di indicare in sede di offerta, il mero numero di locali da convenzionare che la scrivente intende offrire. Come previsto poi, in caso di aggiudicazione, entro un termine congruo XXXXXXX procederà a fornire copia delle convenzioni con le indicazioni previste.
RISPOSTA AL QUESITO 5
Vale quanto indicato all’art. 3 punto I della lettera di rettifica prot. n. 1697 del 22/3/2017.

QUESITO 6
Si richiede di confermare che la percentuale di sconto verso gli esercenti sia da intendersi al netto di eventuali servizi facoltativi aggiuntivi diretti, indiretti e/o accessori (es. fee a transazione, dematerializzazione, pagamento veloce, pubblicità, gestione fatturazione, ecc..), e che pertanto sarà ritenuto ammissibile giustificare la congruità dell’offerta anche con ulteriori iniziative imprenditoriali correlate all’appalto in conformità al consolidato orientamento comunitario e alla pacifica giurisprudenza amministrativa (cfr., per tutte, TAR Lazio, Sez. III, n.ri 1370, 1371 e 1372 del 14/2/2008 e n. 96 dell’11/1/2011, Cons. di Stato, Sez. VI, n. 3896 del 4/8/2008, n.ri 3900 e3901 del 7/8/2008 nonché n. 4279 del 14/7/2011; AVCP determinazione n. 6 dell’8 luglio 2009).
RISPOSTA AL QUESITO 6
Il concorrente deve indicare il valore rimborsato agli esercizi rispetto a quello facciale del buono. Si segnala che il parere del Consiglio di Stato n. 287/2017, Adunanza della Commissione speciale del 9.1.2017, riporta il divieto di pattuire con gli esercizi convenzionati uno sconto incondizionato più elevato di quello stabilito dalla società emettitrice in sede di offerta ai fini dell’aggiudicazione e precisa che lo sconto incondizionato remunera tutte le attività necessarie e sufficienti al corretto processo di acquisizione, erogazione e fatturazione del buono pasto.

QUESITO 7
Con riferimento ai termini di pagamento agli esercizi convenzionati si chiede di precisare la sussistenza di termini “minimi” di pagamento che tengano conto dei normali tempi di pagamento bancario e successivo accredito al beneficiario. Pertanto si chiede conferma che non saranno ritenute valide offerte recanti tempi di pagamento INFERIORI a 2 giorni.
RISPOSTA AL QUESITO 7
Vale quanto indicato all’art. 3 punto III della lettera di rettifica prot. n. 1697 del 22/3/2017.

QUESITO 8
Si chiede di confermare che sarà ritenuto idoneo, a comprova dell’effettiva esistenza degli esercizi, produrre la copia del contratto di convenzione sottoscritto con gli esercizi (validi dal 2011) o in alternativa gli estremi di una fattura emessa dell’esercizio degli ultimi 6 mesi. Si chiede inoltre di chiarire il termine entro il quale verrà consentito all’aggiudicatario di provvedere alla produzione della suddetta documentazione.
RISPOSTA AL QUESITO 8
L’elenco degli esercizi convenzionati dichiarati in fase di offerta deve essere accompagnato da documentazione legalmente e/o fiscalmente valida che comprovi l’effettiva convenzione tra esercizio e Società emettitrice. La documentazione deve essere inviata su richiesta della Stazione Appaltante entro il termine perentorio di 10 gg dal ricevimento della richiesta.

QUESITO 9
Con riferimento al valore nominale dei buoni pasto, si richiede se il ribasso percentuale offerto andrà applicato al valore IVA 4% esclusa (valore del buono – sconto + IVA 4%) o al valore IVA 4% compresa (valore buono – scorporo – sconto + IVA 4%).
RISPOSTA AL QUESITO 9
Il ribasso offerto andrà applicato al valore a base d’asta, che è IVA esclusa.

QUESITO 10
I pagamenti delle fatture emesse per il servizio in oggetto avverrà secondo le disposizioni del Decreto Legislativo 9 novembre 2012, n. 192 che ha apportato modifiche al decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231, per l’integrale recepimento della direttiva 2011/7/ue relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, a norma dell’articolo 10, comma 1, della legge 11 novembre 2011, n. 180?
RISPOSTA AL QUESITO 10
I pagamenti avverranno come riportato nell’art. 19 della lettera di invito.

QUESITO 11
Si richiede di confermare che la percentuale di sconto verso gli esercenti sia da intendersi al netto di eventuali servizi facoltativi aggiuntivi diretti, indiretti e/o accessori (es. pagamenti veloci, pubblicità, ecc..) e che pertanto sarà ritenuto ammissibile giustificare la congruità dell’offerta anche con ulteriori iniziative imprenditoriali correlate all’appalto in conformità al consolidato orientamento comunitario e alla pacifica giurisprudenza amministrativa (cfr., per tutte, TAR Lazio, Sez. III, n.ri 1370, 1371 e 1372 del 14/02/2008 e n. 4279 del 14/07/2011; AVCP determinazione n. 6 dell’8 luglio 2009) secondo cui non può inibirsi all’offerente di supportare la congruità dell’offerta presentata attraverso alcune iniziative imprenditoriali, quali sono i c.d. servizi aggiuntivi;
RISPOSTA AL QUESITO 11
Il concorrente deve indicare il valore rimborsato agli esercizi rispetto a quello facciale del buono. Si segnala che il parere del Consiglio di Stato n. 287/2017, Adunanza della Commissione speciale del 9.1.2017, riporta il divieto di pattuire con gli esercizi convenzionati uno sconto incondizionato più elevato di quello stabilito dalla società emettitrice in sede di offerta ai fini dell’aggiudicazione e precisa che lo sconto incondizionato remunera tutte le attività necessarie e sufficienti al corretto processo di acquisizione, erogazione e fatturazione del buono pasto.

QUESITO 12
Ai fini del rispetto dei requisiti di partecipazione indicati al punto 7 della lettera di Invito, Requisiti di ordine Generale, Requisiti di idoneità professionale, Requisiti di capacità tecnica e Requisiti di capacità economica e finanziaria, confermate che è sufficiente la compilazione del modello Allegato 1 – Dichiarazione Sostitutiva;
RISPOSTA AL QUESITO 12
Il concorrente deve essere in possesso dei requisiti di partecipazione richiesti dalla lettera di invito e di legge. L’allegato è un modello da utilizzare per rendere la dichiarazione.

QUESITO 13
Ai fini della determinazione dell’importo della polizza provvisoria confermate la correttezza del seguente calcolo: € 2.580,00(corrispondente al 2% del valore del servizio) x – 70% (50% (per effetto del possesso della ISO 9001:2008) + 20% (per effetto del possesso della ISO 14001:2004) )= € 774,00
RISPOSTA AL QUESITO 13
Si applica l’art. 93 d.Lgs. 50/2016.

QUESITO 14
Si chiede di confermare che in relazione all’art. 11 punto II – valore rimborsato agli esercizi – il punteggio massimo di 20 punti verrà attribuito sulla base del maggior rimborso offerto agli esercizi così calcolato: € 5,16 – commissione media applicata alla rete – scorporo IVA.
RISPOSTA AL QUESITO 14
Il valore rimborsato deve essere così calcolato: valore facciale – IVA da scorporare –commissione media.

QUESITO 15
Si chiede di confermare  in relazione all’art. 11 punto III – termini di pagamento agli esercizi convenzionati, che il termine minimo di pagamento  dovrà essere pari ad 1 giorno e che pertanto non saranno ammesse offerte con termini di pagamento pari a 0.
RISPOSTA AL QUESITO 15
La formula utilizzata nella lettera di invito prevede necessariamente un termine Ta ≥  1 (maggiore o uguale ad uno).

Brokeraggio assicurativo e consulenza 2017-02-02T15:20:23+00:00

QUESITO 1
Gent.mo dott. Sedia,
con riferimento alla Vostra lettera di invito alla procedura in oggetto, siamo a richiedere maggiori informazioni al fine di poter inquadrare al meglio l’attività svolta dalla Mostra D’Oltremare SpA che merita sicuramente un approccio rispettoso delle sue proprie peculiarità.
In “Premessa” al Vostro documento “Condizioni di esecuzione del servizio di brokeraggio assicurativo e consulenza” vi sono una serie di elementi descrittivi relativi alla Vostra realtà e nello specifico:
all’interno dello spazio occupato si trovano: padiglioni fieristici (che sono i veri e propri spazi espositivi); teatri (Teatro Mediterraneo, Arena Flegrea, Teatro dei Piccoli); un Polo Congressuale, con Ristorante Monumentale ed Albergo; un complesso sportivo integrato (piscina coperta e piscina scoperta, campi di tennis, palestra, spogliatoi, docce); un parco arboreo, un parco polifunzionale aperto al pubblico.
Tutti questi elementi compositivi della “struttura” andranno valorizzati per le loro specificità e alla luce di questa considerazione Vi chiediamo di chiarire il rapporto giuridico che intercorre tra MdO e altri eventuali soggetti che gestiscono le attività e/o le strutture e/o gli spazi, possibilmente trasmettendoci un facsimile di contratto che regola tali rapporti.
Altresì Vi chiediamo la trasmissione stesso mezzo o la possibilità di ritiro in loco a data da concordare, delle copie integrali dei contratti assicurativi in corso relativi ai rischi RCT/RCO, R.C. Patrimoniale e All Risks Patrimonio.
Ringraziando per la collaborazione, rimanendo a disposizione per eventuali delucidazioni relativi alla nostra odierna richiesta, porgiamo cordiali saluti.

RISPOSTA AL QUESITO 1
In riscontro alla Vs richiesta precisiamo quanto segue.
1. Reputiamo che la sezione dedicata alle premesse, spesso riportata nelle nostre scritture
contrattuali, sia utile per la presentazione della nostra società, le cui principali attività concernono, richiamando testualmente il nostro oggetto sociale: la gestione e la valorizzazione del prestigioso patrimonio di proprietà, l’organizzazione (per il tramite di terzi, nella gran parte delle casistiche) di manifestazioni fieristiche, di eventi culturali, di spettacoli, di congressi, di convention, nonché la locazione, piuttosto che la concessione degli immobili e/o delle aree di nostra pertinenza. Pertanto, si può senza dubbio affermare che la Mostra d’Oltremare pone a disposizione del terzo interessato (contraente) il proprio patrimonio e le proprie strutture (e talune volte, su precisa richiesta, servizi resi per il tramite della propria rete di fornitori) attraverso lo strumento giuridico della locazione (ordinaria, piuttosto che temporanea) e, meno frequentemente, attraverso lo strumento giuridico della concessione.
2. Quanto alla trasmissione dei contratti in essere (piuttosto che delle copie modello “fac-simile” degli stessi), inclusi quelli assicurativi, essi non possono essere rilasciati perché non risultano atti propri della procedura di gara in oggetto e, comunque, perché non sono necessari ai fini della formulazione dell’offerta, a fronte della quale è stato, invece, redatto, trasmesso a mezzo “pec” e pubblicato sul nostro “sito-web” il documento “Condizioni di esecuzione del servizio di brokeraggio assicurativo e consulenza”, quale allegato alla lettera d’invito.
Ringraziando per l’attenzione, si porgono i più cordiali saluti.

QUESITO 2
In riferimento alla procedura in oggetto,  al fine di facilitare la predisposizione della documentazione, siamo con la presente a chiedere gentilmente se potete inviarci gli allegati 1 e 2  in formato word.Ringraziando anticipatamente, porgiamo cordiali saluti.

RISPOSTA QUESITO 2
Si riscontra la Vs richiesta precisando quanto segue.
Per lasciare al concorrente piena facoltà tra la compilazione “a penna” dei modelli allegati alla generica procedura negoziata tramite lettera-invito (come nel caso di specie), piuttosto che la trascrizione “ex novo” degli stessi, la stazione appaltante ha predisposto e inoltrato l’allegato 1 e l’allegato 2 in formato di mera lettura, della tipologia informatica “.pdf”.
Pertanto, non possono essere forniti file in “formato word”.