Napoli nuovo polo fieristico

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Napoli nuovo polo fieristico

Non solo Roma e Milano, adesso anche Napoli è una città in grado di organizzare e tenere manifestazioni e fiere di tutto rispetto.
Questo nuovo settore in cui la città partenopea si sta affacciando è dovuto ad una nuova e marcata consapevolezza di vivere lo spazio e le opportunità che una città come Napoli può e sa offrire.
La città di Napoli sta crescendo in ogni settore e sta potenziando tutte le sue qualità. Il Barometro dell’economia (rubrica mensile de “Il Mattino” realizzata da SRM in collaborazione con il Banco di Napoli) dello scorso anno, ha registrato una crescita del traffico aereo dell’aereoporto di Capodichino, e un notevole aumento dell’indotto che questo genera, ad esempio nella necessità dei turisti di richiedere taxi, ncc o vetture per il noleggio lungo termine attraverso alcune delle più note società di settore. Già nel 2015, l’aumento di passeggeri si aggirava intorno ai 6,1 milioni di persone. L’aumento più interessante è quello del traffico internazionale del 9,2%, che si attesta su oltre 3,7 milioni di persone. Tutto questo rientra in un rafforzamento del settore turistico, su cui ha sempre puntato e che ancora oggi è tra gli introiti più alti della regione. Napoli e più in generale la Campania, sta crescendo e lo si vede anche dalla richiesta di mutui: la prima regione in Italia che ricorre allo strumento del mutuo è la Lombardia, con oltre un quarto delle emissioni che complessivamente si registrato nel paese, la seconda è la Campania con il 24,2%. La Campania è la prima regione del Mezzogiorno con una crescita, rispetto all’anno passato, di oltre il 990%, legata maggiormente alla crescita dei mutui per il settore della viabilità e dei trasporti. In questo settore sono stati stanziati oltre 185 milioni di euro di investimenti per le opere pubbliche, pari all’80% del totale regionale. Gli altri investimenti che la regione sta facendo riguardano l’energia, con cifre più moderate rispetto a quelle precedenti (11,3 milioni) e per il settore “Opere varie”, con altri 6 milioni. La maggior parte di questi mutui concessi in Campania sono riconducibili ai Capoluoghi dei comuni e il resto ai comuni che con numerosi abitanti. Questo testimonia la volontà e la necessità di potenziare le infrastrutture nei centri urbani, soprattutto per quanto riguarda i trasporti. Non è una novità che proprio in questo ambito la Campania sia un po’ indietro rispetto ad altre regioni del Nord e del Centro Italia. Il problema dei trasporti è molto diffuso anche in tutto il resto del sud Italia, dove le situazioni sono anche peggiori rispetto a quelle campane.
Napoli e tutta la Campania trasudano una grande voglia di crescita. A dimostrazione di ciò è sempre crescente il numero di aziende che esternalizzano le attività che non si concentrano sul proprio core business perché altamente impegnate in un continuo processo di crescita. In un momento in cui l’economia sembrava bloccata, in cui quasi tutti i giovani più promettenti abbandonavano il nostro paese alla ricerca di fortuna (specie quelli con residenza al Sud), ecco che arrivano dei dati che ci sbalordiscono: alla fine dello scorso anno, si contano oltre 608 mila imprese guidate da giovani con un’età anagrafica inferiore ai 35 anni, il 10% dell’intero tessuto imprenditoriale nazionale. È la Campania la regione con più imprese giovanili in Italia, seconda solo alla Lombardia. Si contano oltre 79 mila imprese giovanili pari ad un saldo annuale che aumenta di quasi 9000 unità. Nella lista delle prime dieci province della classifica nazionale per il numero di imprenditori under 35 Napoli è al secondo posto, seconda a Roma ma di una posizione più in alto della tanto applaudita Milano, Salerno si colloca al sesto posto e Caserta all’ottavo.

Questo perché in un momento di stallo come questo, come ogni momento di crisi, porta con sé ingegno e tanta voglia di sbloccarsi, di uscire da una situazione che è stata imposta e di cui non ci si sente partecipi. Probabilmente, questi nuovi imprenditori giovanissimi, hanno fatto tesoro di quanto detto da John Fitzgerald Kennedy:
“Scritta in cinese la parola crisi è composta di due caratteri. Uno rappresenta il pericolo e l’altro rappresenta l’opportunità.”
Il fatto che non ci siano certezze, che la maggior parte delle strade sembrano essere senza via d’uscita, ciò non significa che non dobbiamo impegnarci con tutte le nostre forze per far sì che cambino. Tutte queste nuove startup nate in Campania e più in generale in Italia, sono frutto dell’ingegno di giovani hanno capito, proprio grazie al periodo di crisi che sta vivendo il nostro paese, che il futuro devono crearselo con le proprie mani e che non porterà a nulla aspettare un deus ex machina.La Campania e più in particolare Napoli, sta diventando un polo fieristico di interessante importanza. La maggior parte dei convegni viene organizzata presso la Mostra d’Oltremare, il più grande polo fieristico del Mezzogiorno.
In questo clima, terso di cambiamenti, si scoprono anche altri settori, meno convenzionali dei precedenti ma che riescono a dare molte soddisfazioni: tra queste, spicca sulle altre sul piano della produttività e dei guadagni, il noleggio a lungo termine. Questo settore, per molti anni non considerato dai privati, è stato fino al 2014 principalmente ad appannaggio delle aziende. I motivi per cui i privati non si affidassero a questo nuovo modo di intendere l’auto possono essere solo supposti: per una questione economica, per diffidenza, perché poco conosciuto. Ora che i vantaggi del noleggio a lungo termine sono stati maggiormente pubblicizzati, la conseguenza diretta è stata l’espansione della clientela, con un grande aumento dei privati. L’unica differenza tra un’azienda (o un proprietario di partita IVA) e un privato che noleggia un’auto sta nelle agevolazioni e detrazioni a cui la prima categoria va incontro, possedendo la partita IVA.
Sempre più imprenditori stanno investendo in questo settore, perché attratti dai guadagni e dalla novità. Questo interesse da parte della classe imprenditoriale e dei clienti hanno portato a diverse iniziative e manifestazioni tenutesi nel più grande polo fieristico di Napoli: la Mostra d’Oltremare. Una delle ultime è stato il Napoli Motorshow, manifestazione dedicata al mondo delle auto e ai suoi appassionati, tenutasi lo scorso maggio. La fiera è stata organizzata dall’agenzia MGF Events Management, già si è più volte occupata della manifestazione presso altre città italiane. Per la prima volta Napoli (e con lei tutto il Sud ) è stata protagonista di una fiera di così grande importanza.
Questo grazie anche all’estrema cura e attenzione dello staff della Mostra d’Oltremare, che per ogni mostra, evento o congresso riesce a dare il meglio di sè, facendo risplendere uno dei poli fieristici più importanti del Mezzogiorno. L’importanza e il successo della Mostra d’Oltremare è semplice da riscontrare anche nella moltitudine di eventi che organizza come, Fiera della casa, NauticSud, Il festival dell’Oriente, Napoli incontra il mondo, Aestetica, Arkeda, Bmt, Canapa in mostra, Comicon, Droni in mostra, Energymed, Expofranchising, Exvapo, Fiera del Baratto, Gustus, Innovation Village, International Tattoo Fest, Napoli Motorshow, Pharmexpo, Siferr, Tuttosposi, Vebo.
I congressi tenuti, dalla fiera dell’estetica alla canapa passando per cioccolata e tatuaggi, abbracciano una grande varietà di interessi in modo da accontentare tutti i clienti possibili e immaginabili.

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2017-08-24T15:04:58+00:00 04/07/17|Fiere|