Numeri importanti per l’ottava edizione di Gustus, il Salone dell’agroalimentare organizzato da Progecta che si è concluso alla Mostra d’Oltremare: tre padiglioni, uno in più dello scorso anno, circa 170 espositori e 12mila visitatori professionali (entrambi registrano un +20% rispetto al 2021), 45 buyers nazionali e internazionali (più che raddoppiati rispetto all’edizione precedente) selezionati dall’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (ICE) che hanno animato la tre giorni nel polo fieristico di Fuorigrotta.

“È stato un grande piacere ­- spiega Maria Caputo, consigliera delegata di Mostra d’Oltremare Spa – vedere i padiglioni pieni di espositori in piena attività: è un segnale importante per la ripresa, dopo la fase di stasi, di un settore strategico per l’economia italiana e il Made in Italy nel mondo. Su questo versante come Mostra d’Oltremare continueremo a fare la nostra parte, in piena sintonia con i nostri soci istituzionali e le imprese di riferimento”.

“Per Gustus – il commento dell’organizzatore della fiera Angioletto De Negri – questo è stato l’anno della svolta: aumento degli spazi, degli stand, dei visitatori e dei buyers. E sono tante le aziende, presenti e nuove, che già ci stanno facendo richieste per partecipare l’anno prossimo. La Regione ci ha invitato a prendere nuovi spazi da dedicare alla Dieta mediterranea. Così come Cna ha manifestato l’intenzione di partecipare l’anno prossimo con le aziende aderenti a livello nazionale”.

“Una delle più importanti fiere italiane e non solo sull’enogastronomia. Sono particolarmente contenta che quest’anno si punti molto anche sull’internazionalizzazione – ribadisce l’assessora alle Attività produttive del Comune di Napoli, Teresa Armato – e la presenza a Gustus dell’Agenzia ICE è significativa perché è importante che i nostri prodotti, che sono conosciuti e apprezzati in tutto il mondo, possano diventare anche un business per le imprese che li producono e quindi diventare occasione di crescita e di sviluppo”.

“Dobbiamo rilanciare il nostro sistema delle fiere – sottolinea Nicola Caputo, assessore all’Agricoltura della Regione Campania – con iniziative come questa che sta riscuotendo un grandissimo successo anche perché si ricollega alla forza dei nostri territori e alla bontà delle nostre produzioni agroalimentari. è un’occasione per mettere in contatto domanda e offerta e per valorizzare i nostri prodotti. La Regione Campania è al fianco di Gustus perché è una delle fiere più importanti del settore e anche perché gli organizzatori riescono ad attrarre operatori importanti anche dalle altre regioni e dagli altri paesi”.

Share